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Come contribuire al bilancio familiare con il risparmio energetico? Come bilanciare risparmio e qualità senza compromessi, cioè senza dover per forza rinunciare a qualcosa?
Forse non tutti lo sanno, ma gli elettrodomestici "assorbono" almeno il 70% della bolletta elettrica: un buon motivo per sceglierli bene e utilizzarli al meglio.
Per cominciare, sono sempre utili alcuni accorgimenti di buon senso:
Sostituire le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo che permettono di ridurre il consumo energetico del 70%: costano un po' di più ma durano anche molto più a lungo.
Usare il forno elettrico solo quando è realmente necessario e spegnere poco prima che la cottura sia ultimata per sfruttare il calore residuo.
Spegnere le lucine di stand-by di televisore e altri apparecchi elettronici quando non sono in uso: sembra incredibile, ma spegnere quelle lucine fa risparmiare il 10% di energia e sulla bolletta si vede.
Disinserire la spina di computer, stampanti e caricabatteria: i trasformatori continuano ad assorbire energia anche quando questi apparecchi sono spenti.
Utilizzare lavastoviglie e lavatrice preferendo il lavaggio a temperature non elevate e nelle ore serali.
L' etichetta energetica
L'etichetta energetica informa i consumatori sui consumi energetici dell'apparecchio.
Utilizzando una scala di sette livelli, dalla A sino alia G, l'etichetta indica la classe di efficienza energetica dell'elettrodomestico. La lettera A indica i consumi più bassi, la lettera G i consumi più alti e le altre lettere i consumi intermedi.
L'uso della lavatrice, per esempio, rappresenta tra il 7% e il 10% dei consumi elettrici delle famiglie italiane: con le nuove tecnologie di risparmio energetico di una lavatrice di classe A può ridurre il consumo fino al 40%.
Infatti, mediamente il 60% dell'elettricità è utilizzato dalla lavatrice per riscaldare l'acqua: un lavaggio a 90° aumenta il consumo di energia elettrica del 150% rispetto a un ciclo a 40°.
Allora perché non cominciare a risparmiare sul costo dell'energia elettrica lavando a basse temperature, usando cicli di lavaggio brevi, saltando il prelavaggio, utilizzando la lavatrice di notte? Inoltre, le basse temperature aiutano a non usurare i tessuti e a mantenere più brillanti i colori.
Oggi l'innovazione tecnologica permette di avere i migliori risultati anche alle basse temperature. Infatti, se in passato bisognava accettare qualche compromesso e un po' di frustrazioni al momento di stendere il bucato, ora possiamo tutto: capi lavati a fondo e un risparmio concreto, a cominciare dalla bolletta di casa.
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