CRITERI DI SCELTA
II gusto personale
Che cosa dovrete prendere in considerazione al momento di scegliere i colori per la casa? Il carattere, i gusti, il modo di vivere, rendono inclini verso determinati colori a preferenza di altri e non vi è ragione di ignorare queste tendenze.
Forse siete tra coloro che sentono il bisogno di colori vivi, caldi, stimolanti o forse invece essi vi stordiscono, vi stancano, vi provocano disagio. Agli amanti dei colori violenti e dei contrasti fanno riscontro coloro che prediligono le mescolanze morbide, i passaggi sapientemente dosati da una tinta all'altra.
Anche l'età influisce sulla scelta dei colori. Una ragazza può circondarsi di rosso brillante o verde smeraldo, mentre la stessa stanza abitata da una giovane coppia dovrà avere, quasi necessariamente, colori più sobri. Un collezionista d'arte preferisce, a pareti colorate, i grigi e i bianchi, che fanno da sfondo ai suoi oggetti.
Attenzione: gusto personale non significa poter disporre a piacimento del colore senza un adeguato discernimento o per istinto o per conoscenza acquisita. Le tinte violente e ben riuscite che vi sono piaciute in un grande magazzino, una volta introdotte in casa vostra si rivelano spesso chiassose, eccessive, insopportabili; un rigato azzurro e viola usato per le tende fa venire il capogiro; un cuscino verde in una camera da letto arredata in tonalità rosa antico sarà forse molto «simpatico» ma interrompe il caldo equilibrio creato dal rosa.
Armonia di colori e tipi umani
Esistono, indipendentemente dai gusti personali, vari gruppi di armonie
cromatiche corrispondenti ad altrettanti tipi umani. È certo che ad una data persona alcuni colori si addicono meglio di altri
e che la scelta non può prescindere dal colore degli occhi.
Si afferma giustamente che:
- la gamma del rosso si adatta a persone con occhi marroni o bruni. In questo gruppo di tinte rientrano i rossi, tutti i rosa, l'ocra-rosso, i bruni-rossi, la terra di Siena, gli arancioni-rossastri, i blu mare, il verde smeraldo non troppo azzurrato, il grigio-verde, il verde bottiglia, i vari toni di carminio, i viola, il bianco, i neri caldi, il grigio neutro o rossastro, i grigi-rosati;
- la gamma dell'azzurro si adatta a persone con occhi azzurri, azzurro-verde, azzurro-viola, azzurro-grigio. La compongono tutti gli azzurri, i verdi azzurrati, il bianco, il nero con presenza di azzurro, il grigio neutro e tutti i grigi-azzurri;
- la gamma del giallo si adatta a persone nei cui occhi è presente un po' di giallo: verde-giallo, grigio-giallo. Comprende tutti i gialli, i giallo-verdi, i giallo-arancione e non il rosso-arancione, il bianco, il nero, i neri contenenti giallo, i grigi-gialli, il grigio neutro.
La casa: un tutto unico
Un tempo c'era l'abitudine di arredare ogni locale di un'abitazione come una cosa a se stante, una stanza a parte, diversa da quella vicina. Oggi l'esigenza della funzionalità e della razionalità e soprattutto le ridotte dimensioni degli appartamenti hanno indotto a orientarsi sempre verso una ricerca di unità.
Converrà quindi creare un'armonia d'insieme ai colori della casa e due camere comunicanti dovranno a maggior ragione integrarsi e completarsi senza stonature.
I casi più frequenti
- Quando l'ingresso è visibile dal soggiorno, il suo colore dovrà integrarsi con quello della stanza attigua di cui quasi fa parte.
- Se nel soggiorno c'è un angolo destinato al riposo, dove il soggiorno si trasforma un po' in camera da letto, allora è bene che il colore cambi, per accentuare l'intimità e il riposo o mettere in evidenza quel cantuccio appartato, senza che per questo venga meno la possibilità di considerarlo parte dell'insieme.
L'esigenza di uno stile unitario non deve però spingere a una eccessiva monotonia. Se per esempio avete dipinto con una tinta vivace le porte di una stanza non siete obbligati a fare altrettanto nell'intero appartamento.
Sarà invece opportuno equilibrare lo spunto originale rendendolo un motivo ricorrente sotto diversa forma, non foss'altro in cucina dove è sempre facile creare macchie di colore.
Una porta dipinta o il fondo di una biblioteca in tinta vivace potranno equilibrare l'altra parete colorata.
Attenzione ai passaggi da un colore all'altro. Vi trovate, poniamo, in una stanzetta in cui predomina l'arancione: un po' di sole contribuisce a rendere ancora più luminosa l'atmosfera. Poi vi spostate nella stanza accanto per sedervi a tavola: l'angolo del desinare è immerso in un colore azzurro accentuato dal rosso.
L'occhio, avido di azzurro dopo l'arancione, non noterà la sfumatura rossa; l'azzurro vi apparirà molto marcato, probabilmente freddo e sfavorevole all'intimità di cui probabilmente amate circondarvi.
In una stanza troppo alta
• coprite il pavimento con un tappeto o un rivestimento scuro; tinteggia
te con un colore carico il soffitto aggiungendo un bordo che ricada sulle
pareti per circa 30 cm. La lampada centrale dovrà scendere più in basso
del bordo;
• fatevi installare una cornice sotto il soffitto formata da assicelle di
legno dipinte in tinta chiara dietro cui verrà disposta la sorgente luminosa; nell'ingresso potrete anche mettere dei riflettori a circa 30 cm dal sof
fitto, colorati in nero, con la luce diretta verso il basso;
• non fate uso di carte da parati o di tende a strisce verticali ;
• una tromba di scale sembrerà meno alta con un soffitto in tinta scura
per esempio blu notte o verde.
Se la stanza è molto bassa
• si potrà creare la sensazione dell'altezza con un pavimento chiaro, un
soffitto chiarissimo;
• oppure con pareti senza cornici rivestite interamente in carta da parati
o dipinte. Le strisce verticali danno la sensazione di maggiore altezza.
In una stanza troppo piccola
- usate tinte chiarissime sulle pareti; superfici in tinta unita e discretamente carta da parati o tessuti con disegni ampi che ingombrano e tendono a rimpicciolire i piani;
- un'unica vasta superficie sul pavimento (e non parecchi tappetini)- una moquette chiara o un tappeto di paglia che ricoprano interamente il pavimento ingrandiscono la stanza;
- le porte devono confondersi con i muri e vanno trattate nello stesso modo, dipinte o rivestite con carta da parati o stoffa.
In una stanza lunga e stretta
- per le superfici da ravvicinare occorre un colore scuro oppure caldo e piuttosto intenso: verde scuro, azzurro scuro, bruno, arancione, rosso;
- alle pareti da allontanare si dia una tinta chiarissima, oppure fredda e chiara: bianco, azzurro chiaro, verde acqua.
Casi particolari
- Per una stanza a pareti ineguali: carta da parati o stoffa a motivi assai serrati che la ricoprano interamente. Spesso per questo uso ci si serve delle tele di Jouy.
Porte di altezze e forme diverse: renderle uniformi ai muri, usando l'identico colore o lo stesso materiale di rivestimento.
Esposizione e luminosità
In una stanza molto luminosa tutto è permesso, in una scura occorre invece un pavimento chiaro con muri bianchi, giallo chiaro o rosa: chiazze di colori vivi e caldi contribuiranno ad animare l'atmosfera.
In una camera esposta a nord
Si scelgano senza esitare colori caldi e luminosi e in particolare:
- per il soggiorno: giallo paglierino, giallo pompelmo, arancione o bianco sostenuto da tinte vive; tende rosse; pavimento chiaro;
- per la camera da letto: rosa, bianco, oro;
- per la cucina: giallo chiarissimo con rifiniture bianche.
In una stanza esposta a est
Il sorgere del sole fa risplendere i colori un po' violentemente. Questo
induce a usare toni tenui.
Nelle camere da letto tutti i toni grigi caldi, pastello, rosa od azzurrini,
l'ocra-rosato. Nel soggiorno il color crème chiaro.
In un locale esposto a ovest
- Il tramonto darà maggior calore alle tinte. Nel soggiorno andranno bene sia i bruni sia i grigi; se preferite il rosso scegliete un tono freddo come quello della lacca rossa; meglio il giallo tiglio di quello brillante;
- nella camera da letto potrete impiegare liberamente anche colori freddi. Particolarmente adatti i grigi pastello (grigio-rosa, azzurro, giallo) sottolineati da una macchia dorata o blu notte.
Per un ambiente esposto a sud
- Scegliete colori freschi. Il bianco, se una stuoia filtra la luce troppo intensa, è sempre fresco;
- in cucina, un azzurro cielo o un verde acqua pallidissimo sottolineato dal bianco;
- nel soggiorno, un po' di bianco o grigio-azzurro. Su muri bianchi le stuoie di colore naturale azzurro o verde pallido, potranno filtrare la luce. Le tende veneziane creano ombre sapientemente distribuite;
- nella camera da letto, il verde pallido, l'azzurro cielo, i grigi pastello con un po' di rosa.
A ogni legno la sua tinta ideale
Tra le numerose essenze che vengono utilizzate per mobili e pavimenti ve ne sono alcune che acquistano maggior risalto di altre in presenza di determinati colori. Vediamo gli accostamenti migliori:
- al pero, al ciliegio, al faggio si addicono l'azzurro, il verde, il grigio, il beige, il bianco e il malva;
- ai legni intarsiati è meglio accostare colori nei toni pastello;
- al noce: grigio, beige, toni dorati;
- al palissandro: grigio, sabbia;
- al frassino: rosso lacca, verde;
- al mogano: grigio, giallo, azzurro-grigio, verde;
- alla quercia: rosso, bruno, verde, bianco;
- il teak regge bene i colori opachi e scuri: azzurro, verde, grigio.
Ogni stile ha i suoi colori
Rinascimento, il Luigi XIII e lo stile spagnolo: dominano i colori nobili quali il rosso, il viola, l'azzurro e i verdi. Nel contrasto fra i toni scuri e quelli chiari si preferiscono il grigio azzurrato e soprattutto il bianco.
Luigi XIV: tutti i colori caldi. Molto rosso, toni avorio, oro, argento, rosso cremisi, bianco; qualche nota brillante gialla, verde e bianca.
Reggenza: verde, rosso, bianco, giallo, oro e grigio.
Luigi XV: tutti i toni pastello e quelli tenui come giallo pallido, azzurro, rosa antico, verde pallido; oppure i toni ricchi (per esempio, l'oro e l'argento) insieme con l'azzurro o con il rosa.
Luigi XVI: pure tutti i toni pastello, il giallo chiaro, il blu Nattier, il rosa, il verde pallido.
Direttorio e il Neoclassico: vi sono varie possibilità. Si può optare per i colori scuri come rosso pompeiano, camoscio, viola, nero, rosso; per quelli chiari, giallo, verde, celeste, bianco, molte righe su fondo bianco; oppure per i toni sfumati in azzurro, viola, rosso.
Impero: tonalità vive e decise come verde impero, giallo oro, rosso cremisi, bruno, ocra, oro e bianco.
Luigi Filippo e Napoleone III: molto rosso, granata e verde. Nero, combinazione di rosso e nero, qualche tono sfumato.Art Nouveau e Liberty italiano: si rinnovano i colori che, come le forme sinuose e slanciate, si ispirano alla natura, ai fiori dell'iris e della calla.
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