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Se i vostri capelli hanno perso splendore, sono deboli e sciupati, forse è tempo di cambiare lo shampoo. «Una volta questo prodotto si limitava alla sola funzione di detersione», «oggi, grazie alle nuove tecnologie, lo shampoo contiene ingredienti in grado di proteggere, nutrire e riparare la fibra capillare».
Per eliminare i residui di sostanze inquinanti, ok a uno shampoo anche duetre volte alla settimana, purché ultradelicato. Per esempio, a base di mucillagini di semi di lino, oppure di betulla o d'ortica nutrienti e rinforzanti.
Prima del lavaggio puoi applicare un impacco ristrutturante di olio di lino. Se invece la tua chioma è indebolita, usa prodotti con ceramidi, vitamine, proteine e oli essenziali rivitalizzanti. I capelli grassi vanno lavati spesso, ma con prodotti specifici dall'azione sebonormalizzante, per evitare un effetto rebound. Infine, per un effetto nutriente punta su estratti di piante e frutti.
Il massaggio indiano
Scopri con noi le regole per lo champissage, il modo per lavare la testa con delicatezza e restituire vitalità alla chioma. Spazzola i capelli prima di lavarli: asciutti resistono meglio alle trazioni e non si spezzano.
- Non versare lo shampoo direttamente sulla testa: può irritare la cute e indebolire a chioma. Diluiscilo con acqua tiepida, per distribuirlo su tutta la testa, e massaggialo per 5 minuti. Il risciacquo deve durare almeno il doppio del tempo impiegato per il lavaggio e va concluso con un getto di acqua fredda che riattva la circolazione.
- La parola shampoo deriva da champi, «massaggio della testa» in indiano antico. Non a caso, può trasformarsi in un trattamento, che stimola il bulbo pilifero. Con i polpastrelli esercita per 3-5 secondi una pressione graduale ma decisa. Solleva le dita, attendi pochi secondi e ripeti in un'altra zona della cute. Procedi in sequenza su tutta la testa e, al termine, tira leggermente le ciocche.
Per dare più vitalità alla capigliatura, bisogna ricorrere a trattamenti cosmetici capaci di renderla più morbida, lucida e setosa. «Applicare il balsamo su punte e radici dopo ogni lavaggio è un'ottima abitudine per rendere i capelli pettinabili e mantenerli elastici».
Se i tuoi capelli sono secchi, fragili, privi di luce, il balsamo da solo può non bastare. «In questo caso occorre dare una sferzata d'energia con maschere o impacchi», continua l'esperto. «L'impacco aiuta a ricostruire le difese naturali dei capelli e richiude le scaglie che ne costituiscono il fusto, rendendoli più forti e luminosi. Va applicato ogni 10 giorni come terapia d'urto, poi una volta al mese».
Se i tuoi capelli sono grassi, pesanti e con forfora, scegli un balsamo specifico con azione sebonormalizzante. Una volta alla settimana puoi fare un cataplasma con fanghi d'alga o con quelli di origine vulcanica, che riducono la secrezione di sebo.
Se invece hai le punte sfibrate o stressate da colorazioni e permanenti, prima del lavaggio applica sui capelli asciutti alcune gocce di olio di lino o di ricino, dalla radice alle punte. Lascia in posa per 10-15 minuti, quindi fai lo shampoo.
- Benessere e salute
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